Bocciatura possibile anche con DAD, ma non se studente ha avuto problemi con connessione. Decisione deve essere unanime

10 maggio 2020

Bocciatura possibile anche con DAD, ma non se studente ha avuto problemi con connessione. Decisione deve essere unanime

Nella bozza di ordinanza sulla valutazione degli studenti e ammissione agli esami e alla classe successiva, anticipata in anteprima dalla nostra redazione, vengono date anche indicazioni sulla eventuale possibilità di non ammissione dello studente.

Promozione con insufficienze

Agli articoli 3 e 4 relativamente alla valutazione delle classi non terminali per primo ciclo e secondaria di II grado, si afferma che si può promuovere lo studente alla classe successiva anche in presenza di votazioni inferiori a sei decimi o comunque con un livello di apprendimento non consolidato.

Per questi studenti sarà necessario predisporre strategia di recupero degli apprendimenti.

Bocciatura in caso di assenza da didattica, ma non se ci sono difficoltà di connessione

Sarà possibile, però, bocciare. Ad esempio quando il consiglio di classe non sia in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno questo può essere non ammesso alla classe successiva, tranne se lo studente abbia avuto difficoltà legate alla disponibilità di apparecchiature tecnologiche o alla connettività che ne ha causato la mancata o sporadica frequenza alle attività didattiche.

Situazioni già accertate

Situazioni che devono già essere state rilevate dal consiglio di classe e verbalizzate.

Consigli di classe che nel periodo della didattica a distanza avranno già sicuramente effettuato una rilevazione di tal genere, se non altro perché hanno dovuto individuare le situazioni di difficoltà per predisporre la fornitura degli strumenti necessari per seguire la didattica a distanza e finanziati dai decreti d’emergenza.

Decisione unanime

Ultima questione riguarda il fatto che nei due articoli si dica chiaramente come l’eventuale decisione della bocciatura non possa avvenire a maggioranza, ma all’unanimità.

Fonte: di Anselmo Penna os